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Presentazione

 

 

 

Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali si è costituito il 01.01.2013.

Il Dipartimento accoglie e coordina insegnamenti che fanno riferimento ai seguenti raggruppamenti scientifico-disciplinari: L-LIN, L-FIL-LET, L-OR. Esso articola, dunque, un insieme di aree scientifiche che hanno alla base concrete linee di ricerca e di formazione e che sono di grande importanza strategica per l'Ateneo fiorentino e per le università toscana e italiana in generale, quali:

a. Lingua/ linguistica/ filologia delle lingue germaniche, romanze, slave, dell'area ugrofinnica, delle lingue dell’Estremo Oriente, delle lingue semitiche.

b. Linguistica, letteratura e cultura anglo-americana, araba, amarica, cinese, ebraica, estone, finlandese, francese, giapponese, inglese, ispano-americana, italiana, rumena, russa, portoghese, sanscrita, scandinava, slava, spagnola, tedesca, turca, ungherese.

c. Letterature comparate.

d.  Letteratura italiana contemporanea.

e. Linguistica teorica e applicata. Analisi delle lingue naturali. Psicologia del linguaggio.

f. Linguaggi specialistici anche nel contesto storico-culturale; aspetti pragmatici e linguistici della comunicazione.

 

Il Dipartimento comprende, inoltre, il laboratorio sui disturbi del linguaggio e della comunicazione (DILCO), il laboratorio di Editoria Open Access e il laboratorio Winckelmann.  

 

La spiccata dimensione internazionale delle attività di ricerca e didattica proprie del Dipartimento è rappresentata dall'esistenza di due curricula internazionali: Il curriculum Studi Italo-Tedeschi e il curriculum Studi Bilaterali Italo-Ungheresi. Abbiamo inoltre due indirizzi internazionali di dottorato: Miti fondatori dell'Europa nelle arti e nella letteratura (Parigi-Firenze-Bonn) e Germanistica Firenze-Bonn.

 

Sono attivi anche numerosi accordi internazionali: con le Università russe di Lomonosov e San Pietroburgo, con l'Università romena di Kluj Babes Bolyai, con Università dell’Asia e dell’Africa, quali Addis Abeba, Damasco, Gerusalemme, Gunma (Maebashi), Kyoto (Università di Studi Stranieri), Meiji (Tokyo), Pechino, Ritzumeikan (Kyoto), Tokyo (Università e National Institute of Japanese Literature), Waseda (Tokyo), Wenzhou.

 

Il Dipartimento è referente della Magistrale di Lingue e civiltà dell'Oriente antico e moderno LM-36 oltreché del corso triennale di Lingue, letterature e studi interculturali L-11 e del corso magistrale di Lingue e letterature europee e americane LM-37, per meglio soddisfare le esigenze e le aspettative degli studenti che durante questi anni hanno dimostrato uno spiccato interesse nei confronti di tali corsi di laurea.

 

Il Dipartimento si articola in tre sezioni:

 

 

Notizie storiche


Oggi il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali ha sede in pieno centro storico, ai nn. 93-95 di via Santa Reparata, una delle strade più antiche e al contempo strategiche della viabilità fiorentina, adiacente alla più famosa via Cavour (vd. Come raggiungerci). È situato allinterno di un edificio risalente al secolo scorso e appartenuto, dal 1907 al 1992, a un ordine di suore inglesi, "The Poor Servants of the Mother of God". Tale Congregazione, fondata a Londra nel 1869 da Madre Magdalen, al secolo Frances Margaret Taylor (1832-1900), arrivò in Italia nel 1886 per aprire una scuola nel quartiere inglese di Roma, allora situato nei pressi di Piazza di Spagna, secondo la politica di Leone XIII, che intendeva curare l'educazione cattolica dei giovani anche nell'Italia ormai laicizzata. La scuola cattolica inglese di Roma andò con gli anni ampliandosi fino a divenire un intero complesso didattico, dalla scuola materna al ginnasio e liceo. Fu così che il Cardinale di Firenze  propose alle Poor Servants of the Mother of God di aprire anche nella sua Diocesi una scuola sul modello romano. Ciò avvenne nel 1907, proprio nell'edificio di via Santa Reparata, che si trasformò anch'esso ben presto nella sede di un complesso didattico tale da coprire l'intero arco della formazione elementare e media dei giovani, dall'asilo al liceo. Nel 1975 vi fu inoltre aperto il primo liceo linguistico fiorentino non statale. Tuttavia, a causa del regresso demografico degli anni ottanta*, la scuola fu costretta a chiudere, e l'edificio di via Santa Reparata venne venduto allUniversità degli Studi di Firenze. Come risulta infatti dal Verbale di Immissione in Possesso, stipulato tra la Reverenda Madre Mary J. Maloney, in qualità di gestore della Congregazione, e il Prof. Paolo Blasi, Magnifico Rettore dell'Università di Firenze, l'edificio è acquistato dall'Ateneo il 31 luglio 1992.

Originariamente progettato per essere un convento, lo stabile ne mantiene la struttura e la planimetria tipica, con il corpo principale più antico costruito su quattro piani (sottosuolo, piano terra, piano primo e piano secondo) e comprendente sia spazi maggiori poi destinati dalle suore ad aule didattiche che stanze di modesta ampiezza, adibite a residenza delle religiose stesse. Un secondo corpo edilizio si affaccia sulla corte interna e risale al 1965. Fu costruito per ospitarvi la palestra al piano seminterrato e al primo piano altre aule scolastiche. Nonostante il nome e i precedenti inquilini, all'interno dello stabile non esiste alcuna chiesa, ma soltanto una cappella privata, che era già stata sconsacrata al momento dell'acquisto da parte dell'Università. L'unico elemento artistico era un quadro a olio scoperto al piano terra su una parete divisoria nell'ala sinistra del corpo principale, che  è stato rimosso per evitarne il deterioramento. Tale dipinto, sebbene di autore ignoto e forse di nessun pregio artistico, costituisce comunque un oggetto di valore storico.

 

Dopo l'mmissione in possesso di cui sopra, l'Università ha eseguito una serie di interventi e alcune modifiche che hanno portato sia a piccole variazioni planimetriche, che ad aumenti di superficie, come nel caso del mezzanino. Secondo il verbale del Consiglio di amministrazione dell'Università tenutosi a Firenze il 24 luglio 1992, circa 990 mq. del fabbricato dovevano essere adibiti «ad aule necessarie ed indispensabili per soddisfare le esigenze delle Facoltà umanistiche, [...]» (p. 2) e, in particolar modo, del Dipartimento di Filologia Moderna e del Dipartimento di Lingue e Letterature Neolatine. Attualmente, i numerosi locali dell'edificio sono adibiti ad aule e uffici, così come si vede dalle cartine planimetriche.

 

* Le notizie sulla storia della scuola religiosa ci sono state fornite da suor Sarah Crowley delle Povere Ancelle della Madre di Dio, che ringraziamo.

 
ultimo aggiornamento: 22-Feb-2017
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