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LILSI Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali

Germanistica/German Studies

Germanistica/German Studies

La Germanistica, come area di ricerca concernente la letteratura e la civiltà dei paesi di lingua tedesca, ha una lunga e consolidata tradizione nell’Ateneo fiorentino, sia per quanto riguarda il versante storico-linguistico che per quello storico-letterario. In particolare, negli anni Settanta, le discipline di Lingua e Letteratura Tedesca hanno conosciuto una forte crescita sia come numero di studenti iscritti sia come comunità scientifica. E’ in questi anni che si sono create le premesse per una rete di relazioni scientifiche con tutti i principali centri di ricerca in Germanistica, dallo Schiller-National-Archiv di Marbach alla Stiftung Weimarer Klassik, dall’Università di Berlino a quelle di Amburgo, Bonn, Brema, Colonia, Dresda, Friburgo, Klagenfurt, Passau, Tübingen, Vienna, etc. Particolarmente privilegiato è stato il rapporto con l’Università di Bonn, proprio per le sue forti tradizioni in campo italianistico e romanistico e per il prestigio di cui gode anche la sua germanistica. Particolarmente illustre è anche la tradizione degli studi comparatistici e storico-culturali.
Dall’intenso scambio scientifico con l’Università di Bonn, grazie ai Professori Willi Hirdt e Maria Fancelli Caciagli, è nato negli anni Novanta un progetto innovativo, quello degli Studi Italo-Tedeschi, avente come finalità concreta la formazione di giovani laureati con una pre-parazione parallela nell’ambito delle due culture. Il progetto è stato istituzionalizzato sulla base di una dichiarazione firmata da Giuliano Amato e Helmut Kohl che aveva la finalità di intensificare la collaborazione tra Italia e Germania nell’ambito della ricerca e della formazione universitaria (18 settembre 1992). Sul piano didattico il progetto è partito nel 1995, con il sostegno del DAAD, del Land Nordrhein-Westfalen, dell’Ateneo fiorentino e del Ministero dell’Università: è stato attivato un Corso di Studi Italo-Tedeschi che, in forme diverse, ha visto uno scambio crescente di studenti e docenti, anche grazie a borse di studio semestrali e annuali. Si è trattato di un progetto pilota a livello europeo che ha avuto il riconoscimento di rilevanti figure del mondo politico e culturale.

Cronologia
1992

- 18 settembre, Firenze: accordo Kohl-Amato.
- 14 dicembre, Bonn: presentazione del progetto pilota per la istituzione di un corso di Studi Italo-Tedeschi.
1993
- 27 ottobre: parere favorevole della Philosophische Fakultät di Bonn.
- 18 novembre: parere favorevole della Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze.
1994
- 1 luglio: prima riunione della Commissione mista.
- 17 ottobre, Bonn: firma del protocollo di intesa tra i rettori, Prof. Max G. Huber e Prof. Paolo Blasi.
1995
- 27 settembre, Roma: approvazione del Murst e finanziamento da parte italiana.
- 30 ottobre, Firenze: seconda riunione della Commissione mista.
- 20 novembre, Bonn: inaugurazione ufficiale alla presenza del Ministro per la Cultura del Land Nordrhein-Westfalen Signora Anke Brunn.
- 12 dicembre, Bonn: visita all’Università del Presidente del Consiglio Dott. Lamberto Dini e dichiarazione in favore dell’iniziativa.
1996
- 19 aprile, Firenze: firma dell’accordo di cooperazione e inaugurazione ufficiale con i Rettori Prof. Paolo Blasi e Prof. Dr. Max G. Huber e la Preside della Facoltà di Lettere Prof.ssa Lucia Cesarini Martinelli; lezione di Mario Luzi dal titolo "Incontri con la poesia tedesca".
2000
- 23 settembre: menzione del Corso di Studi Italo-tedeschi nel protocollo dell’incontro Amato/Schroeder.
2001
- 17 aprile: firma di un nuovo accordo di cooperazione; dal 2001 gli accordi sono stati riformulati secondo le indicazioni della riforma universitaria che ha introdotto le lauree triennali e specialistiche; la riforma universitaria, avviata in Italia nel 2001, ma non ancora in Germania, ha costretto e costringe tuttora i membri della Commissione mista a un continuo lavoro di riprogettazione dei termini dell’accordo e dei piani di studio; dal 2006/2007 per entrambi i livelli sono previsti titoli congiunti. 
2002
- 2 giugno e 28 giugno: delibera del Senato accademico e del consiglio di amministrazione per l’attivazione del Dottorato Internazionale in “Germanistica Studi Italo-Tedeschi”.
2003
- 27 agosto/17 settembre: accordo tra l’Università degli Studi di Firenze e la Rheinische Friedrich Wilhelms Universität Bonn per l’istituzione del Dottorato Internazionale in “Germanistica Studi Italo-Tedeschi” con rilascio di titolo congiunto avente valore legale in entrambi i paesi.
- E' stato sottoscritto con la stessa Università di Bonn un ulteriore accordo per borse Erasmus, che permette il finanziamento di un maggior numero di soggiorni di studio. 
2004
-Inizio del primo Corso di Dottorato Internazionale in “Germanistica Studi Italo-Tedeschi”.
2005
- 18 ottobre: rinnovo dell’accordo per il proseguimento del Dottorato Internazionale in “Germanistica Studi Italo-Tedeschi”.
2006
- Conferimento del primo titolo congiunto di Dottore di ricerca / Ph.D. ai dottorandi dell’Università di Bonn e dell’Università di Firenze.
2008
- 22 gennaio: Firma della nuova Convenzione di Cooperazione tra l’Università degli Studi di Firenze e la Rheinische Friedrich Wilhelms Universität Bonn per il proseguimento del Dottorato Internazionale in Germanistica Studi Italo-Tedeschi. Con la nuova Convenzione la vecchia titolazione del Dottorato viene sostituita dalla nuova titolazione “Dottorato Internazionale in Germanistica Firenze-Bonn”.
2010
- In seguito alla ristrutturazione dei dottorati dell'Università di Firenze il Dottorato internazionale in Germanistica Firenze-Bonn è diventato l'Indirizzo internazionale in Germanistica Firenze-Bonn del Dottorato in Lingue, Letterature e Culture comparate.

Obiettivi formativi
Il curriculum intende fornire specifiche competenze nel campo delle lingue e delle civiltà italiana e tedesca, comprendendo, accanto alla Repubblica Federale di Germania, anche l’Austria e la Confederazione Elvetica e quegli ambiti a livello di Unione Europea, nei quali fosse necessaria una competenza bilaterale, in vista delle crescenti esigenze di intermediazione culturale e linguistica. Il curriculum nasce dalla quasi decennale attività di scambio con l’Università di Bonn, un progetto pilota a livello europeo, con piani di studio consolidati ed esperienze di tirocinio.

Sbocchi professionali
- Consulente e operatore culturale nell’editoria e nel giornalismo.
- Traduttori in ambito umanistico.
- Operatori linguistici nell’industria e terziario culturale, dall’editoria (tradizionale e telemati-ca), ai mezzi radio-televisivi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell’arte e dello spettacolo.
- Traduttori e operatori linguistici impiegati nelle istituzioni culturali e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari.
- Avviamento all’insegnamento del tedesco e dell’italiano come lingue straniere. 



 
ultimo aggiornamento: 22-Feb-2017
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