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LILSI Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali

Area di Studi Ugrofinnici e di Studi Bilaterali Italo-Ungheresi

 

                                                                              
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Presentazione
ll Settore scientifico-disciplinare di Filologia ugrofinnica, con sigla L-LIN/19 (d'ora in poi Area Ugrofinnica, AUF), nel sistema universitario italiano assume le competenze per gli studi linguistici, letterari e culturali, storici e attuali, concernenti la civiltà ugrofinnica. Estonia, Finlandia e Ungheria sono tre paesi che nell'Unione Europea rappresentano le lingue e le culture ugrofinniche nei termini dell'autonomia statale.

Storia del Settore
Nell'Università di Firenze gli studi ugrofinnici sono stati introdotti nel 1947, con la fondazione di una Cattedra di Lingua e letteratura ungherese. All'intensa attività di impostazione del Prof. László Pálinkás (Budapest, 1910 - Firenze 1974) - culminata nell'edizione di un Avviamento allo studio della lingua e letteratura ungherese. Bibliografia italiana (Cymba, Napoli 1970) - hanno seguito altre esperienze didattiche di grande rilievo, tra cui, nel 1974-1988, quelle condotte dal Professore e Scrittore Miklós Hubay, nel 2008 celebrato in Italia e in Ungheria per i suoi novant'anni oltre che per la vasta opera di drammaturgia con cui ha consolidato i legami tra il teatro classico, radicato nell'estetica di Aristotele e la modernità passata per le vie di Freud e l'esperienza artistica del socialismo reale ungherese. Nei dieci anni 1988-1998 vi furono le proposte didattiche e scientifiche dei Professori Andrea Csillaghy (Università di Udine) e Danilo Gheno (Università di Padova). Il Prof. Csillaghy ha collegato le iniziative didattico-artistiche realizzate da Miklós Hubay nel campo della traduzione letteraria con una nuova modalità didattica, a sua volta in connessione con ricerche d'impronta psicolinguistica e con ricorso alla multimedialità. Il Prof. Gheno, a lungo docente in Finlandia, ha infine predisposto l'impianto scientifico per un primo dizionario italo-finlandese, oltre ad aver dato importanti contributi nel far conoscere anche in traduzione italiana autori classici della linguistica ungherese e della filologia ugrofinnica, tra cui Zoltán Gombocz (1877-1935) e Péter Hajdú (1923-2002) e nel curare l'edizione italiana di uno dei manuali più diffusi in Europa di  grammatica descrittiva ungherese.  

A partire dal 1998-1999 il Settore ugrofinnico è interamente coinvolto nel cosiddetto Processo di Bologna che, come noto, a partire dal 1999, per iniziativa della Comunità Europea, pone l'obiettivo di costruire un sistema universitario europeo. In questa prospettiva, nel contesto fiorentino, è stato promosso una duplice iniziativa. Per un verso, sulle tracce della lunga tradizione dell'Ateneo di Firenze, nel 2000 è stato proposto un percorso di Studi italo-ungheresi  che, nel 2004, come curriculum autonomo, è diventato parte integrante dell'ordinamento degli studi del corso di laurea triennale in Studi interculturali (classe 11) e del corso di laurea specialistica, biennale, in Studi letterari e culturali internazionali (classe 42S). Per l'altro verso, dal 2001-2002 è stata introdotta la disciplina di Lingua e letteratura finlandese, con il fondamentale contributo quinquennale della Dr.PhD Viola Capková Parente (Università di Praga e Turku) e, dal 2006-2007, con il contributo della Dr.PhD Anne Tamm (Accademia Ungherese delle Scienze, Budapest), è stata avviata la sperimentazione dell'insegnamento di Linguistica comparata ungherese, finlandese, estone (dal 2008-2009 Linguistica ugrofinnica) e, con l'utilizzo della piattaforma e-Learning dell'Ateneo Fiorentino, di un primo seminario di introduzione alla lingua e cultura estone. Con il contributo di due esperti della traduzione letteraria e saggistica, il Dr. Antonio Parente (dal finlandese e ceco verso l'italiano, nel 2005-2006) e il Dr. Nicola Rainò (dal finlandese, ungherese e inglese verso l'italiano, dal 2006-2007), è stato avviato anche una disciplina sperimentale nel campo della traduttologia.

Per una proposta del Settore Ugrofinnico di Firenze, il percorso fiorentino di Studi italo-ungheresi e i percorsi in studi di Italianistica e in studi relativi alla civiltà linguistico-letteraria e culturale ungherese della Eötvös Loránd Todományegyetem di Budapest, nel 2007 sono state avviate le procedure per la realizzazione di un titolo unico congiunto tra le due Università. I rettori delle due Università, il prof. Augusto Marinelli per Firenze e, per Budapest, il prof. Ferenc Hudecz, con la loro firma avvenuta nel luglio 2008, hanno dato via alla convenzione di titolo congiunto (Joint Degree) tra l'Ateneo Fiorentino e la Eötvös Loránd Tudományegyetem di Budapest (referenti: prof. Beatrice Töttössy, Firenze, tottossy@unifi.it; prof. Giampaolo Salvi, Budapest, gps@ludens.elte.hu). Nell'anno accademico 2008-2009 sono aperte  le iscrizioni al corso triennale (BA) del titolo congiunto, mentre dal 2009-2010 partirà anche il curriculum bilaterale a livello magistrale (MA).

Informazioni quotidiane
dall'Ungheria: Italia-Italy - Litera - Élet és irodalom - Index
dalla Finlandia: La Rondine - Helsingin Sanomat - Virtual Finland - Books from Finland
dall'Estonia: Istituto Estone di Tallinn


Redazione del sito

B. Töttössy (responsabile), K. Kapácsy e M. Ceccarelli (webredattori)
In caso di eventuali errori e malfunzionamenti, vi preghiamo di segnalarli alla redazione.


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tel. +39 0552756612, 6616, 6617;
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ultimo aggiornamento: 05-Mar-2014
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